venerdì 12 maggio 2017

Un temporale al tramonto ...

Succede tutto all'improvviso... 

Dall'Appennino velocemente si addensano verso la piana nubi che diventano sempre più nere ...il sole è gia basso all'orizzonte ma riesce ancora ad illuminare la città con gli ultimi raggi. I primi tuoni in lontananza...virghe di pioggia sempre più ampie si stagliano all'orizzonte. Corro verso lo zaino e preparo la reflex. Mi volto verso ovest e lo spettacolo ha inizio.

Le nubi dense e nere fanno contrasto con il fronte piovoso retroilluminato dal sole che sta tramontando ...un mix incredibile...condito da fulmini che non ho fatto in tempo a ritrarre....sarebbe stata una foto da urlo. Ma i tuoni ed i lampi sono sempre più vicini e devo scappare al riparo ...arriva il diluvio che durerà una buona mezz'ora ...dopodiche rimarranno solo intensi bagliori all'orizzonte. Ora è quasi buio me ne ritorno verso casa ...con qualche foto e la fortuna di aver assistito ad un vero spettacolo della natura.




lunedì 1 maggio 2017

Ritratto di Merlo Acquaiolo ...

Ed anche quest'anno non poteva mancare un tributo al folletto dei nostri torrenti. Ritratto di merlo acquaiolo intento rifocillare i piccoli ...




lunedì 17 aprile 2017

Gli Allocchi della riserva Acquerino Cantagallo (Prato)

L'Allocco ( Strix Aluco ) è uno Strigiforme di medie dimensioni che ama vivere principalmente in aree boschive meglio se intervallate da radure ...è una specie elusiva ma ampiamente distribuita in Toscana specialmente nelle zone appenniniche.

In alcune uscite mirate ....dallo scorso autunno a tutto l' Inverno... ho potuto constatare la loro sorprendente presenza e densità nei nostri boschi ...presenza generalizzata dalle quote collinari alle quote montane ....con aumenti sensibili in presenza di boschi maturi di Quercia e Castagno ma anche l'alto fusto di Faggio ed Abete presentano densità considerevoli. Questo spiega perché la presenza dell'Allocco sia cosi numerosa anche e soprattutto all'interno della Riserva Acquerino Cantagallo dove questa specie trova l'habitat ideale per poter vivere e riprodursi. L'Allocco nelle nostre zone  nidifica quasi esclusivamente in cavita di grandi alberi ...spesso piante molto vecchie che presentano nicchie naturali nel tronco ... e all'interno della riserva questo tipo di bosco è piu diffuso rispetto alle zone circostanti a prevalente carattere di macchia cedua. All'interno della riserva inoltre i boschi sono ( o dovrebbero essere) al riparo dai rischi di taglio indiscriminato ...senza regole e controlli ...spettacolo indegno che troviamo purtroppo in diverse zone appenniniche della provincia di Prato. Anche le prede di cui si nutre sono particolarmente abbondanti in Riserva....ha un ampio spettro di prede dai coleotteri ai piccoli mammiferi agli uccelli di piccole medie dimensioni....anche se le sue prede ideali sono piccoli roditori ( Topi - Ghiri - etc ). E' una specie monogama ed estremamente territoriale ...difende il suo territorio principalmente con il suo caratteristico canto ...ed all'occorrenza sa essere molto aggressivo con individui che possano rappresentare una minaccia. E' attivo e caccia prevalentemente di notte ...le sue prede vengono ricercate da posatoio ...ed una volta individuate le cattura facilmente grazie al suo volo super silenzioso. La riproduzione avviene da Febbraio in poi e proprio in questo momento in molti nidi si sta svolgendo la cova delle uova.

Le foto sottostanti sono state scattate all'interno della Riserva in zona Cantagallo ...in zona a prevalente carattere boschivo misto...Castagno Faggio Abete e qualche radura.
Nella prima foto viene ritratto un individuo intento alla caccia. Nella seconda foto è possibile vedere come la coppia in questione sia formata da due individui dal morfismo diverso....un individuo è grigio chiaro mentre l'altro è bruno rossastro (in Italia il morfismo prevalente è quello Grigio). Nella quarta foto un individuo dal suo abituale posatoio su abete rosso si lancia in volo super silenzioso verso la preda. Nella quarta e quinta foto individuo dal orfismo rosso caccia da posatoio su faggio e poi si lancia in volo sulla preda. Nelle due ultime foto troviamo i dettagli delle " borre " ( rigurgito delle parti indigeribili) rinvenute nei pressi di un nido ....si possono notare le ossa dei piccoli roditori malcapitati ...vittime delle cacciate notturne.













mercoledì 29 marzo 2017

La Martora ....

La Martora martes martes è un mustelide poco conosciuto anche perché estremamente elusivo e dalle abitudine prettamente notturne. Anche per questi motivi la sua presenza è difficilmente quantificabile ...in ogni caso essendo un animale particolarmente territoriale e prediligendo boschi maturi ( molto frammentati nel ns paese ) sicuramente la sua densità è molto bassa anche nelle zone dove la sua presenza è riscontrata comunemente. Ci tengo e precisare che questa specie è protetta e non cacciabile...cosa importante da sapere perché in passato la martora è stata cacciata pesantemente soprattutto per la ricercata pelliccia. Le foto seguenti le ho scattate a Cava Volpaia ( naturalfoto ) nel cuore del parco del Monferrato a due passi dalla città di Prato ...dove una coppia di questi simpatici folletti si è insediata ed ha preso confidenza con il nostro capanno. Dopo essere stata più volte ripresa dalle nostre fototrappole adesso è abbastanza facile poterla osservare solitamente in ore serali o notturne. In questo periodo con i dovuti accorgimenti si riesce a vederla anche in ore diurne come testimoniano queste foto. Animale agilissimo e veloce si arrampica facilmente sugli alberi dove insegue le sue prede soprattutto roditori ed uccelli ma nella sua dieta ci sono anche molte specie vegetali. La presenza di questa coppia nel monteferrato e molto vicina ai centri abitati limitrofi è molto importante e testimonia la sorprendente biodiversità della zona che continueremo a testimoniare con la nostra appassionata presenza.








lunedì 13 febbraio 2017

Crinali ...

E' bastata la poca neve dei giorni scorsi per rimettere in moto la voglia di sgambare un po' su e giù per i miei poggi ...alla ricerca di forre e vallatine .... di visuali inconsuete ...che mettessero in primo piano l'aspra bellezza delle nostre montagne.

Questo è il mio habitat naturale ... Il Crinale appenninico









lunedì 9 gennaio 2017

Caprioli ...

Escursione post Natalizia in un appennino gelido ma privo di neve ...ho bisogno di camminare ...e parecchio. Lo zaino è pieno di attrezzatura fotografica e la fatica raddoppia lungo i crinali che amo percorrere ....da solo ...in compagnia della tramontana e di qualche poiana che sento sibilare in lontananza. Stranamente non ci sono animali in giro ...anzi non è strano per niente visto le tante canizze di cinghiali che ci sono state in questo ultimo periodo....che hanno spostato e spaventato gli animali. Lungo la via del ritorno però incontro una tenerissima famigliola di Caprioli.  Mamma e figlioli cibano fra i bassi prunai di una radura ...mi sentono ma non mi vedono ...cosi continuano la loro attività permettendomi qualche scatto. E' cosi che ho voluto iniziare il blog per questo 2017 ...Buon Anno ...









giovedì 24 novembre 2016

Occhiocotto ....

Alcuni scatti ad uno dei passeriformi più belli della nostra regione... L'occhiocotto ( Sylvia Melanocephala ). Specie stanziale e migratrice ...è presente in discreto numero dalle nostre parti ...frequenta zone pianeggianti e collinari dove lo si trova principalmente in zone di macchia fitta e boscaglia.
Le foto seguenti sono state scattate nella ex anpil del Monferrato in provincia di Prato presso cava volpaia -  Natural Foto ...dove abbiamo costruito un nuovo capanno e rinnovato tutto l'allestimento per i passeriformi. I soggetti sembrano gradire e fanno ben sperare per ottimi scatti futuri. L'Inverno è lungo e la mangiatoia è appena entrata una azione... ;-)