lunedì 13 giugno 2016

Isola del Giglio ....

Cambio di scenario ...

solitamente i miei post hanno come soggetto principale la montagna e l'Appennino toscano ...questa volta vi faccio fare una visitino nel bellissimo mare Toscano ...e precisamente nella selvaggia Isola del Giglio. Luogo incantevole che fa parte di quelle destinazioni che dopo un po di tempo senti il bisogno di rivisitare. Mi sono chiesto spesso il motivo, perché la bellezza del luogo da sola non poteva bastare. La ragione probabilmente sta nel fatto che qui il tempo trascorre lentamente ...te ne accorgi subito appena scendi dal traghetto ...osservando gli isolani ..le loro abitudini quotidiane...gli animali domestici...i gabbiani. Qua vivono in un'altra dimensione ... la poca distanza dalla terraferma fa una enorme differenza sullo scorrere della vita quotidiana. Per un visitatore "terrestre" questa stupenda lentezza dirada dalla mente le nebbie della frenesia quotidiana ...e finalmente riesci a godere come un riccio ( di mare) ...in mezzo al mare ...immerso in questa meravigliosa natura (quasi) incontaminata.















giovedì 9 giugno 2016

Per un pugno di Corna ...

Passeggiando nei boschi della pedeappenninica pratese ci si può trovare in mezzo ad un groviglio di corna :-) ...o meglio ...palchi in velluto come si può vedere dalle foto che ho scattato di seguito. Non mi avrebbero mai visto e sentito se non fosse che ancora non hanno inventato una reflex che non faccia rumore quando scatta ...e cosi la raffica della mia 7D ha prima incuriosito gli animali ...che poi hanno preferito tornare nel folto del bosco .







martedì 24 maggio 2016

Primavera di Velluto ...

La primavera è da sempre sinonimo di rinascita ...e questo in appennino non vale solo per la vegetazione. I maschi di cervo infatti a fine inverno - inizio primavera perdono il loro vecchio palco e subito reinizia la crescita del nuovo ricoperto dal caratteristico "velluto" . Ad inizio estate il velluto si staccherà ed il palco si mostrerà in tutto il suo splendore. Meraviglie appenniniche che si ripetono ogni anno ....







lunedì 2 maggio 2016

Merlo acquaiolo show ...

Il merlo Acquaiolo ( cinclus cinclus )... in inglese " Dipper ".... è sempre stato uno dei soggetti che preferisco osservare e fotografare ...sia per le sue abitudini... sia per l'habitat che predilige... cose queste che lo differenziano da tutti gli altri passeriformi.  Vive lungo l'alveo dei torrenti dove si nutre e si riproduce. E' un provetto nuotatore ...si immerge nelle acque dei torrenti e rimane sott'acqua per diversi secondi setacciando il fondo ciottoloso alla ricerca di prede. Anche per questi motivi si può dire che incredibilmente questo volatile si trova più a suo agio nell'acqua piuttosto che nell'aria.

Fino ad una decina di anni fa in Toscana questa specie non era facile da trovare ed avvistare ...la sua presenza e la sua distribuzione era molto scarsa e localizzata in aree ben definite. Adesso invece la situazione è cambiata e la sua distribuzione è regolare in quasi tutti i torrenti appenninici di una certa portata.

Come avevo scritto in un post di qualche anno fa ( merlo acquaiolo sentinella ecologica ) questa aumentata distribuzione negli anni è sicuramente una bella notizia perché la presenza di questa specie è sinonimo di corsi d'acqua in salute. Questo folletto infatti non potrebbe vivere in ambienti inquinati anche e soprattutto perché non troverebbe il cibo che predilige ...tipo larve acquatiche di tricotteri, plecotteri, ditteri, efemerotteri che costituiscono la base della sua dieta alimentare.  Vederlo quindi non è solo uno spettacolo per gli occhi ma anche la riprova che quell'ambiente è ecologicamente integro .















lunedì 28 marzo 2016

Con la Primavera ....


Con l'arrivo della primavera succede che in appennino si possa assistere ad un tramonto mozzafiato tra i grandi faggi di una vecchia serra...o sorprendere un capriolo che si rifocilla nella macchia col suo palco in velluto ...o trovare un cervo maschio in contemplazione in una radura che lentamente si sta liberando dai rigori invernali .

In appennino ...in primavera ...passeggiando ...






martedì 2 febbraio 2016

Serendipity ...


Il titolo del post non è casuale...il significato letterale della parola infatti è il seguente :
" ...scoprire qualcosa di inatteso e importante che non ha nulla a che vedere con quanto ci si proponeva o si pensava di trovare...attitudine a fare scoperte fortunate o impreviste; capacità di cogliere ed interpretare correttamente un fatto rilevante che si presenti in modo inatteso e casuale..."

Ho iniziato a frequentare l'appennino diversi anni fa andando a pesca nell'alto Bisenzio e nei suoi affluenti con amici ...poi ho iniziato ad andare a funghi e la molla che mi spingeva a farlo era più che altro l'adrenalina dei trofei di pesca o la bramosia del cesto pieno di porcini. Col tempo mi sono accorto che durante le varie escursioni il piacere in fondo stava nella semplice ma folgorante bellezza del luogo ...nella serenità delle lunghe passeggiate che ti fanno sentire parte di esso ...nella meraviglia di vedere un gruppo di cervi attraversare un sentiero ...o una volpe in caccia per la sua cucciolata.

Gli scatti seguenti sono stati fatti in Gennaio nel corso dell' Inverno più caldo degli ultimi 30 anni a nord ovest della provincia di Prato nel cuore dell'appennino pratese poco sopra  Cantagallo un piccolo paese che col suo comune però gestisce un grande territorio... sorprendentemente ricco di bellezze storiche ed artistiche ma anche e soprattutto di bellezze naturali...anche grazie alla sua omonima Riserva naturale che offre agli amanti della natura e del trekking tanti spunti interessanti per una gita in famiglia o con amici. Ed è con questi scatti che auguro a tutti tanta serendipità ...nel nostro appennino.








martedì 5 gennaio 2016

Assaggio d' Inverno ...

Dopo un Dicembre primaverile l' Appennino pratese torna ad  assaggiare parvenze invernali ....un alito freddo riporta le temperature in media e le nebbie sui crinali si divertono  a dipingere di bianco l'imponente dorsale del monte Bucciana.
Nulla di eccezionale anzi ..ma tanto è bastato per riassaporare piacevoli sensazioni Invernali...con le nebbie che si sono divertite a dipingere di bianco l'imponente dorsale del Monte Bucciana ,nel cuore dell'Appennino Pratese ( Cantagallo ).


Accenni di Galaverna ...o come si dice a Prato ...di "brucello"