domenica 18 settembre 2016

Il Gheppio ... piccolo ma bellissimo rapace !

Il gheppio è sicuramente uno dei soggetti preferiti dai fotografi naturalisti, sia per la bellezza sia per le sue caratteristiche acrobazie e performance in volo. In questo periodo io ed i miei "soci" abbiamo avuto la possibilità di lavorare su alcuni esemplari del Monferrato (Prato) ...che adesso si sono definitivamente abituati ai posatoi ed al capanno ...permettendo scatti di estrema bellezza anche grazie alla particolare ubicazione del luogo ( cava Volpaia - Naturalfoto ) che offre luce bellissima ed ottimi sfondi.













martedì 16 agosto 2016

I signori della notte : Il Barbagianni ...

Una piacevole sorpresa questo incontro inaspettato con uno dei più belli fra i rapaci notturni ...Il Barbagianni. Nella provincia di Prato, ma in generale un po' in tutta l'alta Toscana, questa specie non è molto diffusa ...anche perché gli habitat che predilige sono oramai ridotti al lumicino sia per la sempre più invadente cementificazione sia per le culture intensive ( vivai ) che hanno ridotto le aree a lui congeniali  ( incolti, praterie e zone agricole pianeggianti o in bassa collina ).

Si ciba quasi esclusivamente di roditori ( topi ed anche ratti ) e questo fa capire la sua grande importanza nell'ecosistema ...si stima che un singolo barba in un anno solare possa catturare più di 1000 roditori che è una cifra elevatissima.  
E' molto legato al proprio sito riproduttivo ...che dalle nostre parti sono quasi sempre vecchi cascinali... fienili o ruderi. 
Un'altra seria minaccia per la sua sopravvivenza è  la ristrutturazione di queste vecchie strutture che ne impedisce la riproduzione anche perché nella grande maggiornza dei casi non ha altre alternative... specie nelle nostre pianure dove non ci sono pareti rocciose con anfratti congeniali alla sua dimora. Per questo sarebbe importante incentivare l'installazione di nidi artificiali come ad esempio stanno facendo in Gran Bretagna con un progetto che ha avuto grande successo fra gli agricoltori.

Spero di poterlo reincontrare presto...anche perché la sua bellezza merita foto più belle di queste che comunque costituiscono un ottimo documento a testimonianza della sua presenza nella piana pratese.





lunedì 13 giugno 2016

Isola del Giglio ....

Cambio di scenario ...

solitamente i miei post hanno come soggetto principale la montagna e l'Appennino toscano ...questa volta vi faccio fare una visitino nel bellissimo mare Toscano ...e precisamente nella selvaggia Isola del Giglio. Luogo incantevole che fa parte di quelle destinazioni che dopo un po di tempo senti il bisogno di rivisitare. Mi sono chiesto spesso il motivo, perché la bellezza del luogo da sola non poteva bastare. La ragione probabilmente sta nel fatto che qui il tempo trascorre lentamente ...te ne accorgi subito appena scendi dal traghetto ...osservando gli isolani ..le loro abitudini quotidiane...gli animali domestici...i gabbiani. Qua vivono in un'altra dimensione ... la poca distanza dalla terraferma fa una enorme differenza sullo scorrere della vita quotidiana. Per un visitatore "terrestre" questa stupenda lentezza dirada dalla mente le nebbie della frenesia quotidiana ...e finalmente riesci a godere come un riccio ( di mare) ...in mezzo al mare ...immerso in questa meravigliosa natura (quasi) incontaminata.















giovedì 9 giugno 2016

Per un pugno di Corna ...

Passeggiando nei boschi della pedeappenninica pratese ci si può trovare in mezzo ad un groviglio di corna :-) ...o meglio ...palchi in velluto come si può vedere dalle foto che ho scattato di seguito. Non mi avrebbero mai visto e sentito se non fosse che ancora non hanno inventato una reflex che non faccia rumore quando scatta ...e cosi la raffica della mia 7D ha prima incuriosito gli animali ...che poi hanno preferito tornare nel folto del bosco .







martedì 24 maggio 2016

Primavera di Velluto ...

La primavera è da sempre sinonimo di rinascita ...e questo in appennino non vale solo per la vegetazione. I maschi di cervo infatti a fine inverno - inizio primavera perdono il loro vecchio palco e subito reinizia la crescita del nuovo ricoperto dal caratteristico "velluto" . Ad inizio estate il velluto si staccherà ed il palco si mostrerà in tutto il suo splendore. Meraviglie appenniniche che si ripetono ogni anno ....







lunedì 2 maggio 2016

Merlo acquaiolo show ...

Il merlo Acquaiolo ( cinclus cinclus )... in inglese " Dipper ".... è sempre stato uno dei soggetti che preferisco osservare e fotografare ...sia per le sue abitudini... sia per l'habitat che predilige... cose queste che lo differenziano da tutti gli altri passeriformi.  Vive lungo l'alveo dei torrenti dove si nutre e si riproduce. E' un provetto nuotatore ...si immerge nelle acque dei torrenti e rimane sott'acqua per diversi secondi setacciando il fondo ciottoloso alla ricerca di prede. Anche per questi motivi si può dire che incredibilmente questo volatile si trova più a suo agio nell'acqua piuttosto che nell'aria.

Fino ad una decina di anni fa in Toscana questa specie non era facile da trovare ed avvistare ...la sua presenza e la sua distribuzione era molto scarsa e localizzata in aree ben definite. Adesso invece la situazione è cambiata e la sua distribuzione è regolare in quasi tutti i torrenti appenninici di una certa portata.

Come avevo scritto in un post di qualche anno fa ( merlo acquaiolo sentinella ecologica ) questa aumentata distribuzione negli anni è sicuramente una bella notizia perché la presenza di questa specie è sinonimo di corsi d'acqua in salute. Questo folletto infatti non potrebbe vivere in ambienti inquinati anche e soprattutto perché non troverebbe il cibo che predilige ...tipo larve acquatiche di tricotteri, plecotteri, ditteri, efemerotteri che costituiscono la base della sua dieta alimentare.  Vederlo quindi non è solo uno spettacolo per gli occhi ma anche la riprova che quell'ambiente è ecologicamente integro .















lunedì 28 marzo 2016

Con la Primavera ....


Con l'arrivo della primavera succede che in appennino si possa assistere ad un tramonto mozzafiato tra i grandi faggi di una vecchia serra...o sorprendere un capriolo che si rifocilla nella macchia col suo palco in velluto ...o trovare un cervo maschio in contemplazione in una radura che lentamente si sta liberando dai rigori invernali .

In appennino ...in primavera ...passeggiando ...